A Vision Ten Years in the Making by Media.Monks Milan

Arrivare prima degli altri, comprendere prima che accada, prevedere la next best thing, saper evolvere e cambiare, puntare in alto. Questa potrebbe essere la sintesi di una storia iniziata poco più di 10 anni fa a Milano, tra un gruppo di amici - diventati poi soci - professionisti del settore e appassionati di cinema, pubblicità, comunicazione. Tutto è cominciato da un’intuizione: le agenzie di comunicazione si affidavano sempre a case di produzione esterne per realizzare i loro contenuti, cercando altrove editor, producer, motion designer. In Miyagi, invece, abbiamo da subito proposto un approccio “all inclusive”, dove per inclusività si intendeva anche l’idea di fondere la creatività con la capacità produttiva, realizzando in house quello che gli altri cercavano fuori. In questo modo abbiamo integrato strategia, creatività e produzione sia come nostra forma mentis che come nostro modus operandi, sapendo risolvere problemi subito e prima degli altri, come novelli Mr Wolf della comunicazione. Snelli, veloci, smart. Senza dimenticarci quella coolness che tanto piace a Milano, ma in fondo a chi non piace?
Content first, because content is our king.
Siamo sempre stati una realtà orientata al contenuto. Ma come si arriva prima? Come si anticipa un trend? Seguendo l’evoluzione tanto social, quanto sociale. È arrivato prima TikTok o i suoi contenuti? Perché certi temi diventano dei trend e altri no? Cosa “funziona”? Dobbiamo tenere ben presente che società e social si contaminano a vicenda, sempre. Uno sguardo attento e attivo, partecipe e non solo da spettatori, ci ha guidato nelle nostre scelte e intuizioni. Ma non basta essere creativi. Bisogna avere una struttura in grado di plasmarsi continuamente, mossa dalla voglia di novità e in costante mutamento, capaci così di adattarci allo Zeitgeist del momento, arrivando preparati ai cambiamenti e non facendoci travolgere una volta diventati sistemici. Eccoci lì, con la nostra bandierina piantata sulla Luna prima che diventasse (pure quella) mainstream.
Anticipare i trend significa saperli cogliere ma anche accogliere, senza pregiudizi, con curiosità e interesse.
Quando, ad esempio, per Ray-Ban ci chiesero di trovare un’attivazione social, soprattutto per TikTok - un canale dove il brand non era ancora percepito - che coinvolgesse gli utenti e li portasse a realizzare contenuti user generated, ci ispirammo a quello che a tutti gli effetti sembrava un trend in arrivo, ma ancora inespresso. Ci domandammo: che fanno questi in ascensore? Perché si mettono a fare video in cui ballano tra le porte che si aprono e si chiudono verso il prossimo piano? E se ci mettessimo degli occhiali da sole?
Così, in un pomeriggio su un divano a scrollare TikTok, è nata una campagna esplosiva, di grande successo. C’era tutto, il brand, l’effetto wow, la dinamica di gioco e il perfetto posizionamento del brand all’interno di un contesto come quello di TikTok. Ray-Ban stava parlando la lingua giusta, e si stava pure divertendo.
17.2 Billion Views
3.2m+ new videos created
Engagement rate of 14
Quando la comunicazione di un brand riesce a coinvolgere spontaneamente il target significa che è stato fatto un ottimo lavoro

Pensiero creativo con approccio produttivo.
Back in the days le agenzie offrivano ai clienti contenuti social principalmente statici. Belli, originali, ingaggianti. Ma statici. E i video erano un altro campionato, spesso nemmeno erano richiesti, perché percepiti come troppo complessi sia da realizzare che a livello di sostenibilità economica. La cosiddetta “macchina produttiva” che andava attivata era impegnativa, richiedeva un effort che era visto come lungo nei tempi e dispendioso negli investimenti.
La nostra proposta è sempre stata, invece, quella di un gruppo variegato, un assetto produttivo con la creatività orizzontalmente condivisa tra le diverse professionalità. La fantasia, insomma, era nel team, che vedeva figure strategiche come videomaker, editor, graphic designer, ecc, collaborare insieme.
Così a un cliente potevamo proporre idee laterali, disruptive, cool e ben più dinamiche di contenuti statici. Ma tutto questo era assolutamente affordable. Non era magia, era il nostro valore aggiunto: creatività con assetto produttivo. Qualcosa di diverso da un’agenzia, qualcosa di più di un’agenzia.
Ai tempi quindi il nostro cliente diretto b2b si ritrovava con contenuti video anziché statici, ma a prezzi che difficilmente si potevano trovare in giro, e, allo stesso tempo, i clienti finali e i consumer potevano giovare di contenuti fighi che si distinguevano dagli altri.
D’altronde, oggi come allora, quando affrontiamo un brief non ci lanciamo subito sull’execution di una buona idea, ma facciamo un passo indietro e analizziamo il brand approfonditamente. Questo ci permette di individuare, non solo i problemi di business, ma tutti gli aspetti che hanno portato a quel problema, per poter dare una soluzione creativa che non sia soltanto bella ma anche efficace. E coerente.
Smart production non è solo un claim. È una regola d'oro che ogni agenzia creativa deve seguire se vuole essere rilevante nel mercato contemporaneo.

Smart fa rima con flessibilità.
Oggi sempre di più abbiamo a che fare con un mondo liquido, dove i progetti si fondono con i canali, i brand con i contenuti, e le dinamiche sono ancora più veloci e in continua evoluzione. Non è più tempo per ragionare in una sola direzione, ma bisogna avere uno sguardo ampio, per sapersi declinare in tanti aspetti diversi.
Il nostro essere “smart” è soprattutto una flessibilità produttiva, che si adatta in continuazione a qualsiasi esigenza. Ci sono progetti che iniziano in un modo e poi evolvono in nuove forme e possibilità, come riuscire a non andare in tilt?
Progettando sin dal principio sapendo anticipare problematiche e necessità. Non si può essere rigidi, pena trovarsi bloccati ad ogni step imprevisto. Ed ecco che allora il nostro portarci avanti, vedere lungo, saperci adattare diventa un metodo e una mentalità che riguarda tutti i reparti, dalla creatività alla produzione.
Alzi la mano chi ama gli imprevisti, ma se diventano uno stimolo, allora siamo pronti a metterci in gioco.
In questo modo smontare e rimontare un piano produttivo diventa parte del percorso, un lavoro di team che si adatta alle esigenze e che si pone come obiettivo sempre la qualità e l’efficacia del risultato.
L’approccio produttivo modulare e flessibile da sempre definisce il nostro modo di pianificare e affrontare progetti diversi, nei quali le competenze si fondono e si contaminano. È un valore, un mindset, un posizionamento di mercato.

La tecnologia come super potere.
L’intelligenza artificiale è il grande tema di questi giorni. Il mondo si divide tra chi la vede come la fine dell’umanità e chi come la via verso un futuro migliore.
Per noi l’AI deve essere un alleato, uno strumento al nostro servizio.
Se quando abbiamo iniziato la nostra avventura, oltre 10 anni fa, ci siamo saputi inserire nel mercato come un’agenzia diversa dalle altre, proprio perché il nostro metodo e il nostro “know how” sapeva essere un valore aggiunto, oggi vogliamo essere i primi a saper interpretare le nuove tecnologie, integrandole nel modo in cui lavoriamo.
Invece di averne paura, dobbiamo conoscerla, capirla, studiarla. E farla diventare parte del nostro team.
Ci piace pensare l’AI come un super potere nelle nostre mani, e - proprio perché di potere si tratta - citando Spiderman “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Tradotto in ambito Monks, l’AI è un’enorme occasione per migliorare la qualità del lavoro. Sta a noi decidere come.
In primis integrandola nella nostra routine lavorativa, come supporto utile e non come scorciatoia. Per un copy è un alleato nel realizzare tante variazioni sul tema, testare idee e contenuti, giocare a generare testi che possano dare nuove ispirazioni. Per un art è un modo per poter viaggiare con la fantasia, spingere l’acceleratore su idee complesse e audaci, potendosi permettere di sfruttare al massimo il tempo. La velocità che ci offre l’AI non è tanto nel fare in meno tempo quello che prima richiedeva ore, quanto invece poter fare di più, potersi dedicare più approfonditamente alle vere priorità, e non bloccare processi creativi per compilare dei documenti.
L’AI si inserisce nel nostro percorso smart e flessibile, perché, oggi come ieri, siamo capaci di essere sempre competitivi e veloci, abbattendo i costi, ma fornendo qualità e originalità. Ecco perché vogliamo essere pronti da subito, prima degli altri, imparando a governarla, gestirla e prevedendone utilizzi e nuovi scenari. In linea con la nostra storia, ci piace farci trovare pronti e sempre preparati.
Giocare d'anticipo, anticipare i trend, per acquisire un vantaggio competitivo. Questa è la vision, lo spirito imprenditoriale con cui abbiamo sempre approcciato alla nostra industry e al nostro business. Con questa prontezza proponiamo ai nostri clienti azioni evolutive piuttosto che soluzioni ai problemi.

We’ll be there for you.
E adesso? Continueremo ad esserci prima degli altri, affamati di curiosità e carichi di entusiasmo. Milano ci ha insegnato a essere sempre aperti al futuro e in ascolto rispetto a quello che accade intorno a noi. Ci è sempre piaciuto arrivare dritti all’obiettivo con idee concrete, coerenti e realizzabili, ma quando ci vuole anche stupire con effetti speciali. Crediamo nel valore del team inteso davvero come gruppo di persone che collabora per condividere insieme una passione comune. È emozionante e una bella soddisfazione allargare oggi sempre di più il nostro gruppo, aprendoci a nuovi mondi e ad un contesto internazionale. Sentirci, dopo averla sempre cercata, un po’ anche noi quella “next best thing”.
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